Ci sono cose che impariamo a dire.
E altre che restano sotto la pelle.
Sottopelle nasce da un attraversamento. È una raccolta poetica che esplora la fragilità, l’amore, la perdita, il cambiamento e il lento lavoro del diventare sé stessi.
Le poesie che la compongono non cercano risposte definitive. Si muovono piuttosto tra le domande che accompagnano ogni vita: chi siamo quando una relazione finisce, cosa resta dopo un’assenza, come si continua a crescere dopo una ferita, in che modo impariamo a riconoscerci nelle nostre trasformazioni.
Il libro è diviso in quattro sezioni che rappresentano altrettante tappe di un percorso interiore:
senzapelle
Il tempo della vulnerabilità, delle ferite aperte e delle emozioni che non trovano riparo.
nella pelle dell’altro
L’incontro con l’amore, il desiderio, l’assenza e tutto ciò che nasce nel rapporto con l’altro.
la pelle nuova
La ricostruzione, la rinascita, la possibilità di abitare una versione diversa di sé.
oltre la pelle
Uno sguardo più ampio, rivolto a ciò che resta, a ciò che continua e a ciò che ci unisce.
Sottopelle è un libro dedicato a chi ha attraversato cambiamenti, perdite, rinascite e a chi continua a cercare parole per raccontare la propria esperienza umana.
Perché a volte ciò che ci trasforma non fa rumore.
Resta semplicemente lì.
Sotto la pelle.
