Poesia visionaria e cinematica
Una nuova recensione di Sottopelle è stata pubblicata su MondoSpettacolo, a firma di Vittoria Di Tillio.
L’articolo attraversa le quattro sezioni della raccolta e ne racconta il movimento tra corpo, memoria, perdita e rinascita, soffermandosi sulla capacità della poesia di dare forma a ciò che spesso rimane invisibile.
Particolarmente bello il passaggio in cui la mia scrittura viene descritta come «più visionaria e cinematica», riconoscendo nel sentire il ponte attraverso cui entrare in relazione con la realtà.