31 luglio 2026

Sottopelle

Il 31 luglio 2026 è uscito Sottopelle.

Scriverlo, adesso, sembra semplice.

Una data, un titolo, un libro pubblicato.

Eppure dietro quella data c’è un tempo molto più lungo.

Ci sono le poesie scritte senza sapere che un giorno sarebbero finite nello stesso libro. Quelle conservate. Quelle scartate. Quelle riscritte. Ci sono parole che hanno aspettato anni prima di trovare il loro posto.

Poi, a un certo punto, tutto questo ha avuto una copertina, delle pagine, un dorso.

Ed è successo qualcosa di strano.

Sottopelle ha smesso di essere soltanto il luogo in cui avevo messo una parte di me.

È diventato qualcosa che poteva essere preso in mano, aperto, sottolineato, lasciato sul comodino. Qualcosa dentro cui un’altra persona avrebbe potuto trovare una frase che, magari, parlava anche di lei.

Credo sia questo il passaggio che ricorderò del 31 luglio.

Non tanto aver pubblicato un libro.

Averlo lasciato andare.

Da quel giorno Sottopelle non è più soltanto mio.

E forse è proprio questo che deve succedere alle parole quando sono pronte.